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Security Summit

Inizia il Security Summit di Roma. Bella la presentazione di Udo Helmbrecht , Executive Director di ENISA . Si parla, come succede di frequente in questo periodo, di "Cloud Security".

Assemblea del Clusit

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Oggi assemblea di primavera del Clusit. Metà platea a Milano in Oracle, l'altra metà a Roma via WebEx grazie agli sforzi di Marco Misitano. La bella novità è stato il dibattito su quali "nuovi stimoli" possiamo inventarci per il decennale dell'Associazione: per la prima volta numerosi soci hanno proposto delle belle e sane idee per le future direzioni strategiche che il Clusit potrà prendere. Nella foto seduti da sinistra l'indispensabile Paolo "Monsieur le Sécretair General" e Gigi "the President". In piedi, mentre espone le sue proposte, un infervorato Alessandro Feltrin.

Tariffe elettriche

Sono mesi che gironzolo tra le varie offerte per capire se questo tanto decantato passaggio al mercato libero abbia finalmente prodotto il miracolo che tutti - un tantino ingenuamente, forse - si attendevano, ovvero una diminuzione del costo per gli utenti a parità (almeno) di servizio. Ora, in realtà non ho ancora trovato una tariffa che sia seriamente competitiva con quelle stabilite dall'Authority per chi è ancora in "regime di maggior tutela" (che accidenti vorrà dire?). Addirittura, una fantastica (a dir loro) offerta di A2A appena pervenutami (via posta, dal momento che sono già loro cliente mi conoscono) riporta onestamente una colonnina di segni "+" nella differenza di spesa tra prima e dopo. Incrementi piccoli, è vero, ma che comunque mi fanno chiedere perché mai dovrei prendermi la briga di fare un nuovo contratto, visto che le loro stesse stime gli fanno dire che spenderei di più. A dire il vero, girando il foglio ci sono le stime con la bioraria, che...

Ferrovie locali 2

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Le ferrovie vecchie e/o dismesse mi affascinano sempre. Passando da Rovato guardo spesso la vecchia stazione della linea (ex-SNFT) che da Iseo scendeva a Cremona, e che giusto a Rovato incrociava la linea principale FS (ora RFI) Milano-Venezia. Il tracciato da Rovato verso Iseo esiste, ma non credo venga più usato da anni. Se ne va serpeggiando ad est di Rovato, aggira l'abitato di Cazzago S. Martino e si ricongiunge al ramo principale della Brescia-Iseo-Edolo alla stazione di Bornato. Il tratto da Rovato a Cremona fu invece interrotto dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale, smantellato a partire dagli anni immediatamente successivi, e di esso non rimane più quasi nemmeno la memoria. La stazione invece esiste ancora, ed anche se è palesemente chiusa da anni il percorso originale verso Cremona è ancora ben visibile in facciata: Peccato che queste ferrovie minori vadano in disarmo, sarebbe bello che - grazie alla solita associazione di appassionati - anche questa linea ...

Ferrovie locali

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Alla stazione di Brescia, sui binari della ferrovia della Valcamonica, ho trovato questo interessante contrasto tra automotrici diesel: una nuovissima, appena entrata in servizio, con la nuova livrea societaria delle Nord (la quale, bisogna ammetterlo, è un bel po' più carina delle vecchie strisce verde/azzurro); e l'altra, vecchia di almeno sessant'anni, alla quale è stata ripristinata la colorazione originale sabbia/ruggine e persino (foto sotto) i vecchi loghi ovali blu/argento della SNFT, la ormai defunta Società Nazionale Ferrovie e Tranvie che da Roma gestiva la Brescia-Iseo-Edolo — ed un tempo anche la Iseo-Rovato-Cremona che passava per Orzinuovi (fino al 1944 con i treni, e poi fino agli anni '90 del secolo scorso con degli autobus). Ho apprezzato particolarmente lo sforzo "filologico" attuato nel restauro dell'automotrice anni '50; come si può notare, il logo "Le Nord" della attuale gestione, per quanto presente, è in un discretissi...

Limiti di velocità

Ho finalmente trovato un giornalista abbastanza coraggioso da scrivere ciò che è chiaro a tutti da tempo sulla questione dei limiti di velocità in auto, ed andare contro la perniciosa equazione "più velocità = più pericolo". Senza entrare nel tecnicismo del fatto (peraltro vero) che non è la velocità ad essere pericolosa, ma l'accelerazione (o, meglio, la brusca accelerazione negativa), l'affermazione non "politically correct" è che il limite di velocità, quando non ha senso, o non si adatta alla strada su cui è posto, viene sistematicamente trasgredito. Esso è solo un velo pietoso, un lavarsi le mani da parte dell'ente proprietario della strada che semplicemente si sgrava di un problema (non posso fare manutenzione alla strada? e allora abbasso i limiti) oppure banalmente cerca di fare cassa, come è purtroppo confermato dalle varie sentenze sui rapporti tra gli amministratori locali e le aziende che producono rilevatori di velocità, diciamo così, "...

Brunetta santo subito

I giornali sono pieni di Brunetta e parlano di ovazioni... a questo punto facciamolo santo subito. Il merito eccezionale? Quello di aver voluto (forse per la prima volta negli ultimi secoli) affrontare il "problema dell'assenteismo" negli uffici pubblici. Evidentemente fino al suo arrivo negli uffici pubblici lavorare era facoltativo. Sappiamo che non lo era: e le nostre leggi sono minacciosissime con chi se ne approfitta. Ma come sempre succede in Italia, la cosa finisce lì, non c'è alcuno sforzo per realmente applicare la legge. Quindi l'unica speranza è agire in maniera preventiva, ed è quello che ha incredibilmente deciso di fare il signor ministro. Per quanto io detesti i tornelli ed i controlli, sono costretto ad ammettere che hanno irreggimentatato un po' questa fetta di Italiani, piuttosto proni, come tutti noi, all'anarchia ed all'autogiustificazione per arrivare tardi in ufficio e se possibile uscirne prima, insomma lavorare il minimo indis...

I buoni esistono

Per esempio, uno si chiamava Marco Biagi, un'altra l'aveva sposato. Kudos alla memoria di uno e alla forza di carattere dell'altra.

Commenti di italiano sparso

Non si scrive "più acerrimo". Uffa. Così come non si può scrivere "più estremo". Ma i giornalisti almeno l'italiano non dovevano saperlo? E perché il Corriere non abilita i commenti su tutti gli articoli?

Sono d'accordo con Ostellino

Trovo che in questo articolo scriva cose assai giuste e condivisibili. Mi sforzo, tuttavia, di essere parte di quella minoranza che il senso civico ce l'ha: e pur non facendomi illusioni sulle reali possibilità della politica di tendere al "bene comune", ma nemmeno sulla reale possibilità di guidare le scelte verso l'"utilità sociale", cerco di fare il mio pezzettino in quanto individuo per produrre il "beneficio collettivo" menzionato da Ostellino con un briciolo di consapevolezza.

Un po' di giustizia forse esiste

La notizia è qui . Il mio commento è che, se un ragazzino di tredici anni soffre per un trauma terribile che gli è stato ingiustamente imposto, esiste un problema, e che poco importa se deriva "solo" da una sua percezione: si sta proprio parlando della sua percezione, accidenti! Come si fa, mi chiedo, a strappare due bambini alla loro famiglia, per di più la sera del compleanno di uno dei due, per delle illazioni che si rivelano poi dopo pochissimo (almeno relativamente ai tempi della giustizia italiana) così infondate da indurre gli organi competenti a disporre una revoca immediata di questo provvedimento? Cosa pensare di queste tre persone, oggi indagate con un'imputazione di lesioni colpose? Forse che erano ubriacate dalla necessità di "salvare" questi bambini? Salvarli da una realtà familiare di cui evidentemente avevano una percezione distorta? Mi astengo per pudore da qualsiasi commento. E mi viene però un'altra domanda: si è poi di contro indagato su ...

Briciole di civiltà

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L'asilo nido aziendale di CartaSi (che è comunque aperto anche ad altri residenti del Comune di Milano) dispone persino di un Parcheggio Passeggini.

Le staminali del cancro non sono immortali, dopo tutto

Un'altra scoperta che mi sembra francamente sensazionale - il modo di rendere "mortali" come tutte le altre anche le staminali dei tumori. Un'altra scoperta italiana. E' incredibile che ci si riesca, con i quattro soldi che in Italia stanziamo per la ricerca scientifica, ma mi riempie di speranza per l'italica stirpe :-)

20 secondi di video su un floppy (!)

Un'azienda italiana (di Salerno, per la precisione) presenta un nuovo codec video che test sperimentali dimostrano migliore di H.264: la notizia è sul Corriere. Se la cosa viene confermata, è eccezionale - anche perché l'algoritmo viene descritto come lossless. Speriamo funzioni sempre così bene, e che i risultati non siano un artefatto della modalità di test.

"Tassare" gli immigrati è giusto?

Non mi so rispondere. Di fatto lo stato italiano chiede balzelli (di solito di € 14,62 o € 27,33 o € 202,02... you get the picture) per le cose più strane, per cui la cosa non è nemmeno insolita. Poiché la macchina statale in teoria è finanziata dall'imposizione fiscale, e un immigrato ovviamente non ha (ancora) contribuito, chiedere un contributo all'arrivo non è completamente assurdo. Però a mio parere in Italia la teoria e la pratica della Pubblica Amministrazione sono così lontane che non sembrano nemmeno appartenere allo stesso pianeta, quindi la cosa potrebbe essere "giusta" nel senso del diritto, ma non "equa". Mah.

IVA al 20% sulle pay-TV

Secondo me è giusto - perché mai dovrebbero essere trattati diversamente da tutte le altre aziende di servizi? Perché io, se faccio del lavoro per un mio cliente devo mettergli l'IVA al 20% e invece loro - sempre di servizi non vitali si tratta - possono rimanere al 10%? Mi sembra una sperequazione bella e buona. L'effetto del provvedimento sarà ovviamente una diminuzione dei ricavi delle pay-TV perché qualche abbonato darà disdetta (sempre che lo mollino), che a spanne stimerei in qualche punto percentuale; quindi principalmente risulterà un aggravio di spesa per chi rimarrà abbonato. In sostanza un aumento delle imposte indirette (con tutte le valutazioni negative di imposta regressiva, ecc.). Poiché però si tratta a tutti gli effetti di una spesa voluttuaria, e il provvedimento è perequativo sul settore, mi sembra che eticamente la posizione contraria sia indifendibile, salvo che sia sostenuta da interessi privati. La cosa che mi stupisce di più è quindi la plateale levata ...

Dalle Alpi alle piramidi

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... o quasi. Questa settimana, per una insolita coincidenza, mi sono trovato a visitare gli estremi d'Italia in poco più di ventiquattr'ore: mercoledì sono stato a Trapani (foto a destra), e giovedì invece a Bolzano (foto in basso). La circostanza è buffa, ma soprattutto è un pretesto per postare un paio di foto che dimostrano che ancora possiamo vantarci del Bel Paese. Anche con tutti i limiti dovuti alla scarsa perizia del fotografo, è per fortuna un territorio che fa piacere guardare: ci basta non maltrattarlo troppo, e "si vende da solo"...

Siosistemi Alumni

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Ho finalmente preso il tempo necessario ad inserire qui a fianco il link per iscriversi al gruppo "Siosistemi Alumni". Ebbene sì, anche noi ex-Siosistemi abbiamo una sorta di circolo dei nostalgici, non solo Sun, HP, ecc. ecc.. L'unica differenza è che Siosistemi non esiste più, ma il suo contributo l'ha lasciato, e le numerose "filiazioni" lo dimostrano :-) Cari lettori, se siamo stati colleghi in Siosistemi, e vi ricordate di quel periodo come una bella esperienza, fate clic sul logo (oppure qui ), per continuare a far parte (almeno virtualmente) di quel manipolo di elementi bizzarri ma simpatici. Non costa niente, e non dà nemmeno alcun vantaggio particolare, però non disturba nessuno (e non preoccupatevi, non c'è una newsletter mensile). Chissà, forse un giorno organizzeremo una pizza in compagnia. Per ora c'è solo una pagina Web con una collezione dei vecchi loghi. Ah, ovviamente bisogna essere iscritti a LinkedIn , ma tanto è gratis pure quell...

Brutte esperienze per procura

Concorderete con me che le brutte esperienze sono inevitabili; e, anche se vissute "per procura" (ovvero vissute da un amico che te le racconta), sono istruttive. Cito quindi, dal messaggio che mi ha inviato lei stessa, cosa è successo ad una mia ex-collega, che aveva recentissimamente (settimana scorsa) accettato una posizione presso un'azienda nella provincia di Brescia. Non sono andata in un posto di lavoro nuovo ma in un campo di concentramento. Come si suol dire "dalla padella nella brace"... Sono finita in un posto brutto dove non potevo parlare per chiedere informazioni o chiarimenti, dove non è possibile andare in bagno, dove al posto dei PC hanno delle carcasse vecchie e mal funzionanti con un sistema operativo del 1800 che non funziona nemmeno se lo paghi... per non parlare della calcolatrice del 1900... Chiusa in un ufficio con delle scrivanie vecchie con una cassettiera arrugginita che sta su per miracolo e una seggiola tutta rotta.... La persona...

Ma ci fai o ci sei?

Ho letto pochi istanti fa, tra le repliche ad una "entry" del blog di un giornalista, la seguente perla: w internet ha scritto ( 9 maggio 2007, ore 15:40) Non riuscite ha capire la differenza che c'è tra me (1 laurea, 2 master, 4 anni di praticantato ed 1 laurea ad personam) e voi, chè vivete nella mediocrità intellettiva e sociale. Dovreste usare più rispeto con chi è al al di sopra di voi ed esprimervi in un'italiano piu coretto. Sembra finto, anzi credo proprio sia finto: cinque errori di ortografia in poche righe, che propugnano per di più l'italiano corretto, sono troppi per essere casuali! Però il post c'è davvero ( link : poi cercate tra le reply). Se chi l'ha scritto l'ha fatto esplicitamente per attirarsi delle flame, è un grande. Altrimenti... è semplicemente un cretino, ma un cretino divertente. Speriamo anche innocuo (per quanto diffiderei dei suoi servigi professionali). In effetti ammetto che io di errori ne avevo visti solo 4... per f...