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Visualizzazione dei post con l'etichetta Famiglia

Quasi finito

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In casa cominciamo a rivedere i muri anziché doverci fare strada tra le scatole. Se Dio vuole, il processo trasloco-ristrutturazione-trasloco è quasi alla fine.

Tariffe elettriche

Sono mesi che gironzolo tra le varie offerte per capire se questo tanto decantato passaggio al mercato libero abbia finalmente prodotto il miracolo che tutti - un tantino ingenuamente, forse - si attendevano, ovvero una diminuzione del costo per gli utenti a parità (almeno) di servizio. Ora, in realtà non ho ancora trovato una tariffa che sia seriamente competitiva con quelle stabilite dall'Authority per chi è ancora in "regime di maggior tutela" (che accidenti vorrà dire?). Addirittura, una fantastica (a dir loro) offerta di A2A appena pervenutami (via posta, dal momento che sono già loro cliente mi conoscono) riporta onestamente una colonnina di segni "+" nella differenza di spesa tra prima e dopo. Incrementi piccoli, è vero, ma che comunque mi fanno chiedere perché mai dovrei prendermi la briga di fare un nuovo contratto, visto che le loro stesse stime gli fanno dire che spenderei di più. A dire il vero, girando il foglio ci sono le stime con la bioraria, che...

Primo giorno di scuola

Domani Davide comincia la scuola. Non "ricomincia", ma proprio "comincia": sarà il suo primo giorno di prima elementare. E per noi genitori sarà il primo giorno da genitori di un bimbo che va a scuola (l'asilo, o scuola dell'infanzia che dir si voglia, è stato bello, ma non conta). Siamo più emozionati noi di lui: e per me, alla verde età di quarantadue anni è un po' come se tornassi bambino. Ma sapendo che cosa mi aspetta "dopo"... E comunque Davide è più sveglio di quanto io non fossi alla sua età: ha già capito che la pacchia è finita, e non è che sia poi così contento di iniziare le elementari ;-)

Mi sono fatto il robot

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Dopo averci fatto la corte per un bel po', e spronato dall'assenza della padrona di casa dalla dimora medesima - cosa che minacciava di costringermi ad una lenta morte per soffocamento tra i "dust rhinos" - pur di non piegarmi alle faccende di casa, mi sono comprato... tada... il Roomba! L'efficacia come aspirapolvere è innegabile, ma soprattutto la soddisfazione è nel guidarlo con qualche banale trucco verso quello che voglio che faccia. Lo ammetto, mi sono comprato un giocattolone... però funziona! La delusione invece è nell'Intelligenza Artificiale che c'è dentro la quale, nonostante sia assai più efficace di quello che si possa immaginare, è ancora assai insufficiente. Per esempio speravo di poterlo sguinzagliare per casa, mentre invece non è realmente in grado di imparare la disposizione della casa; e fa fatica con gli ostacoli molto sottili (tipo le gambe delle sedie). Insomma, ho già capito che la cosa più pratica è trasportarlo nella stanza che vog...

Grazie degli auguri

Grazie a tutti gli amici che mi hanno scritto o inviato gli auguri per un qualsivoglia mezzo (anche la telepatia andava bene, li ho ricevuti tutti, grazie :-)

Un po' di giustizia forse esiste

La notizia è qui . Il mio commento è che, se un ragazzino di tredici anni soffre per un trauma terribile che gli è stato ingiustamente imposto, esiste un problema, e che poco importa se deriva "solo" da una sua percezione: si sta proprio parlando della sua percezione, accidenti! Come si fa, mi chiedo, a strappare due bambini alla loro famiglia, per di più la sera del compleanno di uno dei due, per delle illazioni che si rivelano poi dopo pochissimo (almeno relativamente ai tempi della giustizia italiana) così infondate da indurre gli organi competenti a disporre una revoca immediata di questo provvedimento? Cosa pensare di queste tre persone, oggi indagate con un'imputazione di lesioni colpose? Forse che erano ubriacate dalla necessità di "salvare" questi bambini? Salvarli da una realtà familiare di cui evidentemente avevano una percezione distorta? Mi astengo per pudore da qualsiasi commento. E mi viene però un'altra domanda: si è poi di contro indagato su ...

Pattinaggio in piazza Duomo

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Oggi abbiamo mantenuto una promessa fatta a Davide e l'abbiamo portato a pattinare su ghiaccio in piazza Duomo (a Brescia - in effetti si chiama Piazza Paolo VI ma nessuno ci crede). Approfittando della giornata spettacolare ci siamo fatti un'oretta di sana fatica nella quale lui ha ormai imparato ad andare da solo sul ghiaccio (ha 5 anni ed è solo la terza volta che mette i pattini nella sua vita - a me sembra rimarchevole, ma forse è solo il legittimo orgoglio di padre). Al termine eravamo sudati ma appagati (vedasi foto a fianco) ed a me è rimasto un po' di legittimo mal di schiena perché stare piegati a sorreggere un bimbo che impara ormai richiede la sua dose di fatica, ma è tutto giusto. Abbiamo poi completato la mattinata da turisti in città con un ottimo pranzo al Vasco de Gama - uno dei pochissimi eroici ristoranti a tenere aperto a Santo Stefano nel deserto dei tartari che è il centro di Brescia fuori dagli orari 9-19 dei giorni feriali. Mentre mangiavamo, un inte...

Seridò 2008

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Giovedì ho portato Davide a Seridò , che non è un paese, anzi sì: per un bimbo è moooolto meglio - è un villaggio fatto solo di giochi e di cose belle per i bimbi, che purtroppo esiste solo pochi giorni all'anno nei pressi di Montichiari . È meta di decine di migliaia di famiglie da molte parti d'Italia, parecchie delle quali arrivano con camper ed attrezzatura per permanenze prolungate. Noi siamo andati il 1° maggio: e forse la data non era il massimo perché come noi anche un fantastiliardo di altre persone hanno pensato la stessa cosa. Ma non fa niente, perché Davide si è divertito immensamente, come l'anno scorso, e a Dio piacendo ci si tornerà anche l'anno prossimo. Anche il suo amichetto si è divertito, insieme hanno giocato con concentrazione dalle 10 alle 19 (salvo le soste ai box) ed a fine giornata si sono lasciati andare soddisfatti per il dovere compiuto. I due papà (l'altro è Paolo ) si sono pure di...

È morto il mio papà

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Non c'è alcun modo per annunciarlo "gentilmente", e purtroppo non è uno scherzo. Il 16 febbraio 2008, poco prima delle 16, è morto mio padre, Angelo Cicognini Pavoni, notaio emerito di Orzinuovi, professionista stimato e ricordato con affetto da tutti i suoi clienti e dipendenti, membro attivo della comunità civile e religiosa, fine conoscitore e collezionista di arte e di antiquariato, estimatore della cultura locale e del nostro dialetto bresciano, ma soprattutto il mio papà. Ciao papà, non avevo mai capito quanto bene mi volessi, finché non sono diventato padre a mia volta, ma per fortuna ho imparato prima che tu morissi a riconoscere quel luccichio che avevi negli occhi ogni volta che ti venivo a trovare. Pur nella tua sofferenza, il tuo cuore si spalancava quando mi vedevi, ed ancor più quando (purtroppo negli ultimi tempi sempre più raramente) portavamo Davide a trovarti. Ti frenava solo quell'educazione a non essere di disturbo, che in te era così forte da dive...