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Ferrovie locali

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Alla stazione di Brescia, sui binari della ferrovia della Valcamonica, ho trovato questo interessante contrasto tra automotrici diesel: una nuovissima, appena entrata in servizio, con la nuova livrea societaria delle Nord (la quale, bisogna ammetterlo, è un bel po' più carina delle vecchie strisce verde/azzurro); e l'altra, vecchia di almeno sessant'anni, alla quale è stata ripristinata la colorazione originale sabbia/ruggine e persino (foto sotto) i vecchi loghi ovali blu/argento della SNFT, la ormai defunta Società Nazionale Ferrovie e Tranvie che da Roma gestiva la Brescia-Iseo-Edolo — ed un tempo anche la Iseo-Rovato-Cremona che passava per Orzinuovi (fino al 1944 con i treni, e poi fino agli anni '90 del secolo scorso con degli autobus). Ho apprezzato particolarmente lo sforzo "filologico" attuato nel restauro dell'automotrice anni '50; come si può notare, il logo "Le Nord" della attuale gestione, per quanto presente, è in un discretissi...

Nuova tecnologia ancora una volta

Una notizia di quelle importanti davvero, e positive. Peccato che riceverà solo pochi secondi in qualche TG :-( http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_gennaio_24/satellite_traffico_aereo_giovanni_caprara_49ffffa4-e9e4-11dd-a42c-00144f02aabc.shtml

Sesto giorno

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Finito anche il corso di Marketing... bello assai. Qualche foto di facciate riflettenti: la prima è di Pei (l'architetto giapponese della piramide del Louvre). La seconda è della Genzyme, che è stata usata per uno dei case studies del corso di Finance.

Quinto giorno

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Oggi corso di Strategic Marketing. Prof neozelandese, assai simpatico, maestro nell'understatement. Stile assai diverso dai soliti parrucconi. Anche oggi bella giornata, in Kendall Square il solito movimento. Poi sono riuscito a trovare il mall dei negozi dove ho qualche commissione per Francesca: sta sotto ai grattacieli a destra nella foto, ma non è facilissimo capire come arrivarci. Peccato che un negozio era chiuso, tornerò domani. Un mall molto molto hip, c'è dentro un fontanone, e solo negozi di alto livello (anche Benetton, va vabbè, siamo oltreoceano :-)

Quarto giorno

Sono andato in giro per Boston a piedi e mi sono fatto tutto il Freedom Trail. Foto ne ho fatte parecchie, ma con la macchina digitale e non ho con me il cavetto per scaricarle. Vabbè.

Terzo giorno

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Sono andato a messa. Molto ben fatta, proiettano sul muro la musica dei canti! Bellissimo!! Poi volevo andare (a piedi!!) dal centro fino ad Harvard. Non mi rendevo conto che sono più di cinque km. Mannaggia a me. Ad un certo punto ho gettato la spugna ed ho preso la T (per ben una fermata). Però nel tragitto sono passato sulla Esplanade del Charles River, che è un parco pubblico in riva al fiume, e c'erano due persone sul pontile che ballavano il boogie. Fantastico. Bella passeggiata, però quando sono arrivato in Harvard Square il ristorante di hamburger più famoso di Boston era già chiuso. In compenso sono passato sul ponte che gli studenti del MIT hanno misurato in Smoots .

Secondo giorno

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Oggi finalmente ha smesso di piovere e ho potuto cominciare a vedere che c'è una città qui intorno. Il primo corso ("Finance for Technical Managers") è finito ed è stato proprio bello - imparare tante cose in così poco tempo dà un po' alla testa, come aver bevuto un bicchiere di troppo. Ho poi gironzolato per Cambridge ed ho trovato un centro commerciale (con tutte le sue cose a posto: il Macy's, il Sears, la food court, CVS, Cheesecake Factory, ecc.), ed anche il negozio Apple che stavo cercando. Sono entrato chiedendo (ho fatto il finto tonto) un iPhone 3G e mi hanno risposto che quando ne hanno c'è la fila fuori, carino, chi ti credi di essere? Ovviamente sono stati molto più gentili di così, però il punto è che non ne hanno ma forse gliene arrivano domani e comunque a me non lo vendono perché occorre di fatto abitare negli USA (ovvero essere dotati di un ID con foto rilasciato negli USA e del mitico Social Security Number), perché altrimenti non ti riescon...

Primo giorno al MIT

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Quarantun'anni suonati e sono emozionato come uno scolaretto. Però in un certo senso è giusto, visto che il MIT è uno di quei posti per me un po' mitici (dai, niente gioco di parole, per favore), di quelli che in fondo in fondo mi rimaneva qualche dubbio che esistesse davvero. Ed invece eccomi qua per davvero. A seguire un po' di corsi di management: il primo è un corso di "finanza per non finanziari". Devo dire che il primo giorno è stato impressive ed ho imparato davvero un sacco di cose. Ogni tanto fa bene, mi ero dimenticato la sensazione che si prova quando ti spiegano qualcosa che davvero non sapevi. Alla mattina il prof era bravo e chiaro, con quell'accento strano che hanno i tedeschi quando sanno bene l'inglese ("piipel" per people , "zis" per this ). Nel pomeriggio il prof era bello veloce ed non si poteva proprio perderlo un attimo. Bello bello bello. Alla fine, nonostante la pioggia a dirotto, non ho potuto fare a meno di...

Un vero Frequent Flyer

Mi sembra una buona idea: http://blogs.zdnet.com/BTL/?p=9075&tag=nl.e539