Ho finalmente trovato un giornalista abbastanza coraggioso da scrivere ciò che è chiaro a tutti da tempo sulla questione dei limiti di velocità in auto, ed andare contro la perniciosa equazione "più velocità = più pericolo". Senza entrare nel tecnicismo del fatto (peraltro vero) che non è la velocità ad essere pericolosa, ma l'accelerazione (o, meglio, la brusca accelerazione negativa), l'affermazione non "politically correct" è che il limite di velocità, quando non ha senso, o non si adatta alla strada su cui è posto, viene sistematicamente trasgredito. Esso è solo un velo pietoso, un lavarsi le mani da parte dell'ente proprietario della strada che semplicemente si sgrava di un problema (non posso fare manutenzione alla strada? e allora abbasso i limiti) oppure banalmente cerca di fare cassa, come è purtroppo confermato dalle varie sentenze sui rapporti tra gli amministratori locali e le aziende che producono rilevatori di velocità, diciamo così, "...